
Indice:
- Holiday Blues
- Pianifica e organizza la tua routine
- Identifica le priorità
- Il segreto per una routine funzionale: Stabilità, bilanciamento, flessibilità
- Imposta obiettivi realistici
- Riprendi in modo graduale
- Chiacchiera con il team durante le pause
- Conclusione
1. Holiday Blues
Le vacanze sono un periodo rilassante e gioioso.
Diciamoci la verità: le giornate di festa trascorse con gli amici e i familiari ci fanno un pò dimenticare il lavoro e lo studio.
Tuttavia, tornare operativi dopo questa “beatitudine vacanziera” può essere davvero complesso!
Rimettersi in carreggiata è impegnativo e ci sono casi in cui può verificarsi ciò che viene definita sindrome post-vacanze, conosciuta anche come “Holiday blues”.
Alcuni dei sintomi di questa condizione sono: insonnia, scarsa energia, mancanza di concentrazione, ansia e più in generale una condizione in cui abbiamo un umore basso.
Cosa ci preoccupa del rientro?
In primis tornare alla routine: durante le vacanze, spesso si ha un ritmo di vita diverso rispetto alla quotidianità, orari di sonno differenti e impegni meno fissi e il ritorno implica invece il doversi adattare a un ritmo più strutturato, cosa che richiede tempo e sforzo.
In secondo luogo potrebbe preoccuparci il fatto di dover recuperare il lavoro arretrato: questo ci porta ad una condizione di overwhelm, cioè di sovraccarico mentale.
Per supportarvi in questa situazione e per favorire un rientro al lavoro più sereno e funzionale, abbiamo pensato di suggerirvi queste strategie!
2. Pianifica e organizza la tua routine
Creare una routine efficace, ti permette di ottenere il massimo dalla tua giornata.
Se pianifichi e organizzi la tua giornata, puoi gestire lo stress e assicurarti di avere tempo sia per gli impegni professionali che per il relax e per il tempo libero.
Per farlo devi in primis stabilire i tuoi obiettivi sia quelli quotidiani, che quelli a lungo termine: avere una chiara idea di ciò che hai intenzione di fare renderà più semplice la pianificazione della routine.
3. Identifica le priorità
Ricorda però che non tutte le attività hanno lo stesso livello d’importanza, quindi il tuo compito sarà anche quello d’identificare quali sono le priorità e di svolgerle nei momenti della giornata in cui sai di essere più produttivo.
Dopo aver stabilito le priorità, puoi cominciare a pianificare la tua giornata.
Potresti utilizzare un planner, un’app di pianificazione, o anche semplicemente un foglio di carta.


4. Il segreto per una routine funzionale: Stabilità, bilanciamento, flessibilità
- Stabilità: anche se inevitabilmente ci saranno cambiamenti e interruzioni, se cerchi di dare continuità alle attività che svolgi riuscirai a gestirle più facilmente.
- Bilanciamento: la vita non è fatta solo di studio e lavoro!
Non dimenticare di includere nella tua pianificazione dei momenti per rilassarti.
- Flessibilità: certo, creare una routine efficiente è importante però sii consapevole del fatto che le cose cambiano in continuazione, quindi non essere troppo rigido e concediti di fare cambiamenti quando è necessario.
5. Imposta obiettivi realistici
Tutte le cose che “farò a settembre” sono lì che ci fissano e allora come possiamo gestire questa situazione?
Definendo quali sono gli obiettivi che possiamo realmente raggiungere.
Scegli obiettivi sfidanti, ma raggiungibili, SMART (specifici, misurabili, raggiungibili, pertinenti e limitati nel tempo) e scomponili in piccoli passi.
In questo modo riuscirai a portarli a compimento.
6. Riprendi in modo graduale
Dopo un periodo di assenza, viene spontaneo pensare che per recuperare sia necessario prolungare l’orario di lavoro.
Questo però non solo aumenterà il tuo stress, ma avrà un impatto negativo sulla produttività a lungo termine, anche se inizialmente avrai la sensazione di realizzare molto nel breve periodo.
Adottare una strategia di ripresa progressiva delle attività lavorative o di studio ti permette di evitare lo stress.
7. Chiacchiera con il team durante le pause
Anche se il carico di lavoro è elevato, ricorda che è sempre utile fare una pausa caffè con i colleghi o con i compagni di studio.
Infatti, parlare con gli altri membri del team aiuta a ridurre i livelli di stress e contribuisce a creare un ambiente di lavoro positivo e stimolante, che renderà la ripresa delle attività più piacevole.
8. Conclusione
Infine è importante riflettere sull’utilità dei momenti di pausa che non sono qualcosa di passivo.
Spesso è proprio in queste fasi che vengono alla luce nuove idee e si scoprono nuove prospettive, che con la giusta energia, formazione e determinazione potrai realizzare!





